Radiofrequenza Pulsata Centrale

Quando è indicato il suo utilizzo?

La rimodulazione elettrica a radiofrequenza pulsata centrale è indicata in tutti quei casi in cui si renda necessario effettuare un trattamento a livello centrale (gangli delle radici sensitive cervico-dorso-lombo-sacrali) mirato neurofisiologicamente ed utilizzando l’approccio epidurale.
Questa metodica viene di solito effettuata in presenza di una sintomatologia algica mono o pluriradicolare.

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Come avviene la procedura?

La procedura viene svolta su pazienti in regime di ricovero ordinario. Il posizionamento dell’elettrocatetere viene programmato al momento della visita: in tale occasione viene consegnato al paziente il consenso informato in modo che abbia il tempo di leggerlo e comprenderlo. In caso di accettazione della procedura il consenso informato viene firmato dal medico e dal paziente.

Tutta la procedura è condotta con tecnica sterile su paziente prono posizionato sul letto curvo radiotrasparente. Questa posizione ha lo scopo di far “aprire” gli spazi vertebrali per facilitare l’introduzione dell’ago da parte del medico.

Essendo la metodica un atto chirurgico, si porrà grande cura alla sterilità, alla disinfezione e alla definizione di un campo operatorio. Durante la procedura viene garantito un accesso venoso, il monitoraggio della frequenza cardiaca e della saturazione dell’ossigeno. Nel punto di ingresso dell’ago si pratica anestesia locale per infiltrazione.

L’ago viene inserito nel punto di accesso: una volta individuato lo spazio peridurale il catetere viene quindi introdotto attraverso l’ago e viene indirizzato sulla radice voluta. A questo punto, dopo avere effettuato delle prove di stimolazione elettrica, si eroga la corrente a radiofrequenza pulsata per quattro minuti. In seguito si può anche iniettare del liquido di contrasto e dei farmaci come il cortisone a lento rilascio e/o l’anestetico locale.

Cosa avviene dopo la procedura?

Si trasferisce il paziente dal letto curvo alla barella e verificata l’assenza di effetti avversi si riporta in reparto.
Il miglioramento pieno avverrà in circa 40 giorni.

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