Sei in: Prima visita

Prima visita

Il paziente che vuole prenotare una prima visita specialistica con il medico algologo può contattare la segreteria telefonicamente (clicca qui) o procedere direttamente alla prenotazione via web (clicca qui).

Al momento della prenotazione il paziente può scegliere la sede in cui recarsi: il nostro centro segreteria provvederà a fornire tutte le indicazioni necessarie per raggiungere la struttura selezionata.
La prima visita costituisce un momento molto importante del percorso terapeutico, in quanto rappresenta il primo contatto del paziente con l'equipe di Medicina del Dolore: vi viene dedicata infatti una maggiore quantità di tempo rispetto alle visite di controllo. 
Come supporto per il nostro specialista chiediamo, se possibile, di inviare un'email riassuntiva qualche giorno prima dell'incontro che contenga in breve la storia clinica e il motivo della visita. E' essenziale inoltre che il paziente porti con sé tutta la documentazione clinica pregressa: esami radiologici, descrizioni di eventuali terapie in corso, referti ed esami che attestino eventuali altre patologie presenti, referti di visite precedenti e qualsiasi altra documentazione che possa supportare il medico nella ricostruzione della storia clinica del paziente.

Per spiegare più chiaramente come avviene la visita algologica è necessaria una premessa.
La medicina del dolore (o algologia) è la disciplina medica specialistica che ha per obiettivo lo studio dei meccanismi che producono il dolore, il riconoscimento delle sue cause, la scelta e l’applicazione delle terapie per eliminarlo.
Questa disciplina inizia dunque con una corretta diagnosi algologica, effettuata da uno specialista (algologo), che sarà l'obiettivo della prima visita, in cui sarà fatta una valutazione del dolore e della sensibilità attraverso strumenti specifici.

Alla fase diagnostica, oltre alla visita medica, si affianca ove necessaria anche la teletermometria.
La teletermometria o esame teletermometrico consiste nella rilevazione, attraverso una telecamera a raggi infrarossi, delle immagini termiche di un distretto corporeo. L’esame è assolutamente innocuo in quanto rileva le radiazioni termiche normalmente emesse da un corpo e non si emette nessuna radiazione specifica. Le immagini termiche emesse dal corpo umano persistono invariate nel tempo mentre in caso di una qualsiasi causa patologica si modificano fornendo quindi non solo una “fotografia” della eventuale malattia ma anche un dato quantitativo del processo in atto.
Per approfondimenti sulla teletermometria clicca qui.

Quando il dolore incide significativamente sulla vita quotidiana del paziente o quando è presente una sofferenza psicologica può essere chiesta la collaborazione dello psicologo per elaborare un percorso terapeutico integrato (clicca qui per saperne di più).